Riconoscere un gap di visibilità sui fornitori è solo il primo passo. La domanda più importante è cosa fai con tale consapevolezza.
Molte organizzazioni sanno che il rischio può risiedere oltre la loro base di fornitori principali. Sanno anche che applicare lo stesso livello di due diligence a ogni fornitore non è economicamente sostenibile. La sfida non è solo ottenere visibilità su più fornitori, ma sapere quali richiedono attenzione per primi.
Con un approccio mirato alla base di fornitori della coda lunga, le organizzazioni possono concentrare una due diligence più approfondita dove è necessario, richiedere maggiori informazioni dove opportuno e capire dove una visibilità continua può essere sufficiente.
La sola visibilità non basta
Se riesci a vedere più fornitori ma non riesci ancora a decidere dove sia necessario intervenire, il gap di visibilità è stato colmato solo in parte. Il vero valore deriva dalla capacità di trasformare le prime informazioni sul rischio dei fornitori in chiare priorità di verifica.
Per esempio:
- Quali fornitori possono rimanere sotto visibilità continua?
- Quali fornitori necessitano di un’attenzione più ravvicinata?
- A quali fornitori dovrebbero essere chieste maggiori informazioni?
- Quali fornitori dovrebbero passare a una due diligence, valutazione o audit più approfonditi?
Senza un modo chiaro per stabilire le priorità, potresti investire troppo tempo e risorse in fornitori che non necessitano di ulteriore due diligence, o trascurare fornitori per i quali un’ulteriore verifica sta diventando più rilevante.
Passare dallo screening alla definizione delle priorità di verifica
Achilles Risk Screening fornisce un livello scalabile di intelligence sui fornitori che aiuta le organizzazioni a identificare la potenziale esposizione al rischio in ampie popolazioni di fornitori, senza l’input del fornitore prima che sia disponibile l’analisi iniziale.
Il ruolo dello screening non è quello di sostituire la due diligence, ma di completarla. Combinando l’intelligence sui fornitori assistita dall’IA, fonti di dati di terze parti affidabili, le consolidate analisi di Achilles Network e il monitoraggio continuo in molteplici domini di rischio, Achilles Risk Screening aiuta le organizzazioni a identificare quali fornitori potrebbero necessitare di un’attenzione più ravvicinata. Ciò include la potenziale esposizione a una vasta gamma di rischi, tra cui preoccupazioni ESG, rischio paese, rischio finanziario, indicatori cyber, sanzioni e liste di controllo, e media avversi.
Achilles Risk Screening fa parte di un percorso di verifica più ampio, che collega le prime informazioni sul rischio alla valutazione dei fornitori, alla due diligence, all’audit e alle attività di miglioramento dove necessario. Supporta un approccio olistico e pratico alla verifica dei fornitori, progettato per dare priorità all’azione oltre il rilevamento del rischio.
Sapere dove concentrare la prossima verifica dei fornitori
Una volta che le organizzazioni hanno identificato quali fornitori potrebbero necessitare di maggiore attenzione, si trovano in una posizione di forza per utilizzare le risorse di verifica in modo più efficace.
Le analisi del rischio dei fornitori non dovrebbero solo risiedere in una dashboard o diventare un elenco di avvisi da gestire per i team. Dovrebbero aiutare le organizzazioni a decidere dove indagare ulteriormente, dove coinvolgere i fornitori e dove potrebbero essere necessarie attività di miglioramento.
È qui che la verifica dei fornitori passa dall’intuizione all’azione.
La verifica dei fornitori non riguarda più solo quanto rischio riesci a vedere, ma quanto efficacemente riesci ad agire su di esso.