È chiaro che la pressione normativa sta guidando le priorità di gestione del rischio, secondo l’ultima indagine globale di Achilles
Punti chiave:
- Solo il 6% delle organizzazioni dichiara di avere piena visibilità oltre i fornitori di Tier-1, evidenziando significative lacune di trasparenza nelle supply chain globali
- La legislazione e la pressione normativa sono diventate i principali motori delle azioni di sostenibilità, superando sia gli impegni di riduzione delle emissioni di carbonio che le aspettative dei clienti
- Quasi il 60% delle organizzazioni esprime preoccupazione per la disponibilità di fornitori specializzati, riflettendo una capacità sempre più limitata nei mercati di fornitura critici
- Il 64% delle organizzazioni afferma che i fornitori sono solo moderatamente o per lo più preparati a soddisfare gli standard ambientali e di sicurezza in aumento
- L’interesse per la gestione del rischio dei fornitori basata sull’IA è in crescita, ma i dati frammentati sui fornitori e i sistemi legacy limitano l’adozione
Abingdon, Regno Unito – 25 marzo 2026 – Achilles, leader globale nella gestione del rischio e delle performance della supply chain, ha pubblicato una nuova ricerca che evidenzia importanti lacune di trasparenza nelle supply chain globali, mentre le organizzazioni affrontano un crescente controllo normativo e una crescente interruzione operativa.
L’indagine annuale Achilles Global Supplier Risk and Sustainability Survey, basata sulle risposte di 2.805 organizzazioni operanti in settori come costruzioni, energia, manifatturiero, trasporti e settore pubblico, mostra che, sebbene le aziende stiano attribuendo maggiore priorità alla sostenibilità e alla governance dei fornitori, la visibilità sulle reti di fornitura estese rimane limitata.
Solo il 6% delle organizzazioni dichiara di avere piena visibilità sui fornitori di Tier-2 e Tier-3, mentre quasi la metà dichiara una visibilità limitata o nulla oltre la propria base di fornitori immediata. Questa mancanza di trasparenza si verifica mentre le supply chain diventano sempre più complesse ed esposte a pressioni esterne, tra cui l’espansione normativa, l’interruzione operativa e le crescenti aspettative in materia di performance ambientale e di sicurezza. Una mancanza di trasparenza si traduce in una mancanza di fiducia, con solo il 18% delle organizzazioni che dichiara di essere molto fiducioso nell’accuratezza dei dati sulla sicurezza riportati dai fornitori.
La ricerca mostra che la legislazione e i requisiti normativi sono ora emersi come il principale motore delle iniziative di sostenibilità, superando sia gli impegni di riduzione delle emissioni di carbonio che le aspettative dei clienti. Le normative nazionali incoerenti hanno almeno un certo impatto sul mantenimento di requisiti coerenti per i fornitori oltre i confini, secondo oltre il 75% delle aziende che hanno partecipato. Man mano che le aspettative normative si intensificano nelle varie giurisdizioni, le organizzazioni sono sempre più tenute a dimostrare tracciabilità, due diligence e monitoraggio coerente nelle reti estese di fornitori.
Allo stesso tempo, il sondaggio evidenzia una crescente preoccupazione per la preparazione e la capacità dei fornitori. Quasi il 60% delle organizzazioni esprime preoccupazione per la disponibilità a lungo termine di fornitori specializzati, riflettendo una crescente pressione sui mercati di fornitura critici dove la carenza di competenze, le richieste normative e la complessità operativa stanno limitando la capacità dei fornitori.
Inoltre, il 64% delle organizzazioni afferma che i propri fornitori sono solo moderatamente o per lo più preparati a soddisfare gli standard ambientali e di sicurezza in aumento, con solo l’11% che ritiene che i fornitori siano completamente preparati.
Commentando i risultati, Adam Whitfield, Head of Global Compliance and ESG di Achilles, ha dichiarato:
“Le supply chain oggi sono più complesse, più interconnesse e più esposte a interruzioni che mai. Le organizzazioni stanno affrontando una crescente pressione da parte di regolatori, investitori e clienti per dimostrare trasparenza e responsabilità nelle loro reti di fornitori.
“La nostra ricerca mostra che mentre molte aziende riconoscono l’importanza della gestione del rischio dei fornitori, la visibilità nelle supply chain estese rimane limitata. Questo crea incertezza proprio dove le organizzazioni hanno bisogno della maggiore supervisione, in particolare mentre le aspettative di sostenibilità e i requisiti normativi continuano ad espandersi.
“Costruire resilienza ora richiede più che valutazioni periodiche dei fornitori. Le organizzazioni hanno bisogno di dati strutturati sui fornitori, governance coerente e monitoraggio continuo per identificare i rischi emergenti in anticipo e intervenire prima che i problemi si aggravino.”
La ricerca evidenzia anche un crescente interesse per l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella gestione del rischio dei fornitori. Molte organizzazioni dichiarano di esplorare insight basati sull’IA per migliorare il monitoraggio dei fornitori e il processo decisionale. Tuttavia, l’adozione rimane limitata da sfide strutturali tra cui dati frammentati sui fornitori, piattaforme legacy e sistemi disconnessi, che limitano la capacità delle organizzazioni di implementare l’IA su larga scala.
I risultati suggeriscono che le organizzazioni con modelli di governance più maturi e dati fornitori strutturati sono significativamente meglio posizionate per passare dalla sperimentazione all’implementazione operativa di tecnologie avanzate di monitoraggio del rischio.
Nel complesso, il sondaggio evidenzia un divario crescente tra le organizzazioni con framework scalabili e strutturati di gestione del rischio dei fornitori e quelle che si affidano ancora a processi frammentati o manuali. Man mano che le supply chain continuano ad espandersi oltre i confini e i regimi normativi, ai responsabili degli acquisti viene sempre più chiesto di fornire una supervisione più forte, una maggiore trasparenza dei fornitori e una maggiore resilienza operativa.
Achilles supporta le organizzazioni che operano in ambienti complessi e ad alto rischio fornendo i dati, le informazioni e i framework di governance necessari per gestire il rischio dei fornitori su larga scala. Aiutando le aziende a costruire una visibilità affidabile nelle reti di fornitori e a identificare in anticipo le vulnerabilità emergenti, Achilles consente alle organizzazioni di passare da una supervisione frammentata a una gestione del rischio della supply chain strutturata e proattiva.
Ulteriori informazioni:
Hayley van Leeuwen
Chief Marketing Officer, Achilles