VSME: Rapporto di Sostenibilità Volontario dell’UE per le PMI
Con l’evoluzione della legislazione europea sulla sostenibilità, è emerso un quadro di rendicontazione volontaria chiamato VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for Non-Listed SMEs), come parte delle negoziazioni in corso del pacchetto Omnibus.
Il VSME rende la rendicontazione di sostenibilità più accessibile per le imprese più piccole, stabilendo allo stesso tempo dei limiti per le aziende più grandi che ora devono comunicare dati della loro catena del valore nell’ambito della Direttiva sul Reporting di Sostenibilità Aziendale (CSRD).
In questo articolo spieghiamo cos’è il VSME, perché è importante e come le aziende dell’UE possono utilizzarlo efficacemente per semplificare la conformità normativa e migliorare la loro credibilità sul mercato.
Perché l’UE ha introdotto lo standard VSME per le PMI
La CSRD mirava inizialmente a richiedere la rendicontazione di sostenibilità a circa 50.000 aziende europee, incluse le PMI. Tuttavia, i responsabili politici hanno presto riconosciuto che le imprese più piccole avrebbero potuto affrontare oneri amministrativi sproporzionati, ostacolandone la crescita.
Per rispondere a queste preoccupazioni, è stato introdotto il Pacchetto di Semplificazione Omnibus. Tra le sue riforme è stata inclusa la creazione del quadro VSME, uno standard di reporting più leggero e proporzionato.
Il VSME permette alle PMI di comunicare dati di sostenibilità in modo semplificato e stabilisce limiti chiari sul tipo di informazioni che le aziende soggette alla CSRD possono richiedere ai propri fornitori.
Comprendere il quadro VSME: ESG semplificato
Sviluppato dall’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), il VSME si basa sulla stessa competenza che sostiene gli Standard Europei di Rendicontazione di Sostenibilità (ESRS) alla base della CSRD.
VSME offre due livelli di rendicontazione:
- Base: per aziende più piccole o meno mature.
- Completo: per organizzazioni più avanzate che cercano una divulgazione più dettagliata.
Sebbene sia completamente volontario, ci si aspetta che VSME diventi il quadro di riferimento per i dati di sostenibilità che le grandi imprese europee richiederanno ai loro partner della catena di fornitura.
Vantaggi di VSME per le PMI e le catene di fornitura
Lo standard VSME aiuta a standardizzare i report di sostenibilità per le PMI non quotate, mantenendo la proporzionalità all’interno dei requisiti europei.
I principali vantaggi sono:
- Riduzione dell’onere amministrativo – VSME se centra en datos ESG cuantitativos clave, reduciendo tiempo, costes y esfuerzos de reporte.
- Dati dei fornitori standardizzati – Crea una struttura omogenea che migliora la confrontabilità e la prevedibilità.
- Maggiore trasparenza – La rendicontazione volontaria secondo VSME rafforza la visibilità del fornitore e genera fiducia presso i clienti.
VSME: Pubblico target e casi d’uso
VSME è progettato per due gruppi principali:
- PMI non quotate – Aziende che rientrano sotto le soglie UE relative a numero di dipendenti, fatturato e totale di bilancio, in particolare quelle che non sono più obbligate a rendicontare secondo la CSRD.
- Aziende più grandi che rendicontano secondo la CSRD – Sebbene queste organizzazioni non rendicontino utilizzando il VSME, ne sono comunque influenzate, poiché il quadro stabilisce la quantità massima di dati di sostenibilità che possono richiedere ai fornitori più piccoli.
Principali metriche ESG incluse nel report VSME
Il VSME si concentra sui temi ESG più rilevanti per le PMI. EFRAG ha semplificato il contenuto degli ESRS per includere indicatori chiave come:
- Statistiche sulla salute e sicurezza sul lavoro
- Incidenti di corruzione e concussione
Sia il livello base che quello completo offrono indicazioni pratiche e requisiti di dati chiaramente definiti per semplificare la rendicontazione.
Guida passo passo per rendicontare secondo il VSME
Le PMI possono iniziare a rendicontare utilizzando il VSME sia come report indipendente sia all’interno dei report di sostenibilità o annuali esistenti. I passaggi chiave includono:
- Coinvolgere il personale chiave: Identificare il team responsabile di coordinare gli sforzi di rendicontazione.
- Effettuare un’analisi delle lacune: Esaminare i requisiti del VSME per individuare eventuali gap nei dati ESG attuali.
- Raccogliere e consolidare i dati: Raccogliere dati quantitativi e mantenere un archivio centralizzato per i futuri cicli di rendicontazione.
Impatto del VSME sulla gestione della catena di fornitura europea
Il VSME aiuta a ridurre la complessità dei questionari per i fornitori destinati ai grandi acquirenti. Limitando la raccolta dei dati a ciò che è rilevante per la CSRD, le aziende ottengono vantaggi come:
- Informazioni più coerenti e comparabili tra settori
- Processi di onboarding e cicli di pagamento più rapidi per le PMI
- Vantaggio competitivo per i fornitori allineati a uno standard UE riconosciuto
L’adozione precoce può rendere le PMI partner più attraenti per i grandi acquirenti europei.
VSME: Semplificare i report ESG per le PMI in tutta Europa
Il quadro VSME offre un approccio proporzionato e standardizzato alla rendicontazione di sostenibilità. Riduce l’onere amministrativo per le PMI e garantisce la qualità e la compatibilità dei dati con i requisiti CSRD.
Adottando il VSME, le PMI possono semplificare la conformità normativa, rafforzare le relazioni con i clienti e migliorare la loro credibilità sul mercato, contribuendo allo stesso tempo agli obiettivi di sostenibilità dell’Europa.