{"id":16184,"date":"2022-07-05T20:03:00","date_gmt":"2022-07-05T17:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/uat.achilles.com\/non-categorizzato\/global-risks-report-gestire-le-vulnerabilita-della-supply-chain-e-barcamenarsi-in-acque-agitate\/"},"modified":"2023-07-25T16:49:40","modified_gmt":"2023-07-25T13:49:40","slug":"global-risks-report-gestire-le-vulnerabilita-della-supply-chain-e-barcamenarsi-in-acque-agitate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.achilles.com\/it\/industry-insights\/global-risks-report-gestire-le-vulnerabilita-della-supply-chain-e-barcamenarsi-in-acque-agitate\/","title":{"rendered":"GLOBAL RISKS REPORT: gestire le vulnerabilit\u00e0 della supply chain e barcamenarsi in acque agitate"},"content":{"rendered":"<h4>Nei primi mesi del 2022, i rischi paventati nel Global Risks Report 2021 del <a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/\">Forum economico mondiale<\/a> sono diventati \u201cpericoli evidenti e tangibili\u201d. Nell\u2019introduzione all\u2019ultima edizione dell\u2019analisi, si legge che: \u201cLe interruzioni della supply chain, l\u2019inflazione, il debito, le lacune nel mercato del lavoro, il protezionismo e le disparit\u00e0 a livello di formazione trascinano l\u2019economia mondiale in acque agitate&#8230;\u201d<\/h4>\n<p>Nell\u2019introduzione si accenna anche al rischio che gli osservatori, distratti da questi temi, trascurino la minaccia rappresentata da nuove problematiche, quali \u201clo sconvolgimento dei piani di transizione climatica, l\u2019aumento delle vulnerabilit\u00e0 informatiche, i nuovi ostacoli alla mobilit\u00e0 internazionale e la corsa sempre pi\u00f9 agguerrita all\u2019accaparramento degli spazi\u201d.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/pages.achilles.com\/achilles-supply-chain-resilience-index-download-it-now\">Supply Chain Resilience Index<\/a> (ASCRI) di Achilles del quarto trimestre del 2021 \u00e8 perfettamente in linea con quanto rilevato dal Forum economico mondiale: delinea infatti un contesto mondiale \u201carrivato poco oltre il fatidico punto di svolta, dove il rischio passa a un livello molto elevato&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Alla luce dei fatti, sembrerebbe che le singole aziende possano fare ben poco per affrontare seriamente molti di questi problemi e incidere positivamente sui propri risultati e su quelli della clientela. Eppure, riteniamo che esistano due ambiti dove le imprese possono agire nell\u2019immediato per ottenere risultati positivi rapidi e quantificabili.<\/p>\n<p>Innanzitutto, le interruzioni della supply chain. Poi, le vulnerabilit\u00e0 informatiche. Due ambiti tra loro correlati.<\/p>\n<h4>Affrontare sfide strettamente correlate<\/h4>\n<p>Sappiamo tutti che negli ultimi due anni la pandemia da COVID-19 ha inciso profondamente sulle supply chain a livello mondiale, ma i dati lasciano comunque a bocca aperta. Ad esempio, stando a ricerche condotte di recente da Accenture, per il 94% delle imprese Fortune 1000 la pandemia ha causato interruzioni della supply chain.<\/p>\n<p>Inoltre, anche i consumatori in tutto il mondo hanno avvertito in prima persona gli effetti della pandemia, soprattutto all\u2019inizio, quando a causa di problemi di scorte e della corsa all\u2019acquisto dettata dal panico, dagli scaffali dei supermercati sono scomparsi gli articoli di prima necessit\u00e0. (Ben pochi di noi possono dire in tutta onest\u00e0 di non aver preso d\u2019assalto i supermercati nei primi tempi dell\u2019emergenza coronavirus).<\/p>\n<p>Se poi ci aggiungiamo quanto successo alla nave container Ever Given, rimasta bloccata nel Canale di Suez a marzo del 2021, la vulnerabilit\u00e0 delle catene di approvvigionamento \u00e8 pi\u00f9 che mai evidente. Alcuni dei fattori alla base delle interruzioni, per\u00f2, sono meno eclatanti di pandemie o navi incastrate.<\/p>\n<h4>Gestire l\u2019impatto dei cambiamenti climatici<\/h4>\n<p>Ora che molte societ\u00e0 delineano i propri piani per raggiungere la neutralit\u00e0 climatica, vengono man mano alla luce le difficolt\u00e0 logistiche e relative alle supply chain che tali aziende si ritrovano ad affrontare con il progressivo abbandono dei combustibili fossili e del carbone.<\/p>\n<p>Stando a ricerche effettuate da Standard Chartered, oggigiorno circa il 73% delle emissioni prodotte dalle multinazionali si deve alle attivit\u00e0 legate alle loro catene di approvvigionamento. Pertanto, il 67% delle multinazionali intervistate propone la riduzione delle emissioni nella supply chain quale prima fase di una strategia efficace di neutralit\u00e0 carbonica. Questo fattore, per\u00f2, avr\u00e0 ripercussioni di breve e di medio termine sull\u2019assetto, sulle dimensioni e sull\u2019efficienza delle supply chain mondiali.<\/p>\n<h4>Affrontare le minacce informatiche<\/h4>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 tutto il discorso delle minacce informatiche che qualsiasi azienda presente online (a prescindere dalle dimensioni e dalla complessit\u00e0 di tale presenza) deve sempre tenere a mente, comprendere e saper gestire.<\/p>\n<p>Il loro potenziale impatto, infatti, \u00e8 di enorme portata. In un comunicato del servizio di polizia di controllo doganale degli Stati Uniti, uscito a marzo 2022, si legge che al momento gli attacchi informatici e di ransomware prendono di mira le aziende americane nel comparto della logistica e delle spedizioni, e minacciano di \u201cmettere in ginocchio la supply chain, gi\u00e0 messa a durissima prova, perch\u00e9 limitano le funzioni di controllo doganale e pregiudicano la sicurezza nazionale\u201d. La seguente dichiarazione tratta dal Global Risks Report 2021 del Forum economico mondiale \u00e8 altrettanto preoccupante: \u201c&#8230; le minacce alla sicurezza informatica aumentano di numero e si verificano talmente di frequente che le societ\u00e0 non riescono a prevenirle o a contrastarle\u201d.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, esiste un collegamento tra le supply chain e i rischi informatici: in un ecosistema digitale, infatti, i punti deboli delle reti interconnesse che collegano acquirenti e fornitori rischiano di pregiudicare la sicurezza di entrambe le parti e dei loro dati sensibili.<\/p>\n<h4>\u00c8 ora di agire<\/h4>\n<p>Quelli delineati sono problemi importanti e rischi aziendali enormi su cui occorre intervenire. Per fortuna, adesso le aziende <strong>hanno<\/strong> a disposizione misure concrete per fronteggiare tutti e tre questi ambiti.<\/p>\n<p>Innanzitutto, gestire in modo efficace le vulnerabilit\u00e0 per incrementare la resilienza e la sicurezza complessive delle supply chain, individuando e offrendo, ove possibile, alternative efficaci per eliminare eventuali punti deboli.<\/p>\n<p>Poi, eseguire una valutazione strategica dell\u2019assetto della supply chain e delineare un piano d\u2019azione per raggiungere la neutralit\u00e0 carbonica.<\/p>\n<p>Infine, ottenere approfondimenti in tempo reale e comprendere le minacce informatiche lungo la supply chain per imparare a neutralizzarle in tutto l\u2019ecosistema aziendale interconnesso.<\/p>\n<p>Sembra un compito titanico, ma siamo pronti ad aiutarti. Siamo a disposizione per illustrarti esattamente come navigare in tutta tranquillit\u00e0 anche nelle acque agitate descritte dal Forum economico mondiale e proteggerti dai pericoli concreti e tangibili che gravano oggi sulle supply chain mondiali. <a href=\"https:\/\/www.achilles.com\/it\/ricontatto-acquirente\/\">Parlane subito con il nostro team.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi mesi del 2022, i rischi paventati nel Global Risks Report 2021 del Forum economico mondiale sono diventati \u201cpericoli evidenti e tangibili\u201d. 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